L’Avviso introduce una proroga dei termini per l’avvio dell’istruttoria, che passa da 30 a 60 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso, il termine ultimo per presentare le domande utili ad essere inseriti nel primo Elenco dei Partner tecnologici qualificati è posticipato al 19 luglio 2026.
Per effetto di tale estensione, anche ilcalendario di pubblicazione viene aggiornato: il primo Elenco dei Partner tecnologici qualificati sarà pubblicato entro il mese di dicembre, anziché a novembre.
Resta invariato l’impianto dell’Avviso, rivolto agli operatori economici in possesso di soluzioni tecnologiche idonee, anche a seguito di eventuali interventi di adeguamento, in grado di garantire interoperabilità e compatibilità con l’infrastruttura I.PaC.
La qualificazione consente agli operatori di attestare la conformità delle proprie soluzioni ai requisiti di interoperabilità con I.PaC e di presentare prodotti e servizi come già predisposti all’integrazione, favorendone l’adozione da parte di soggetti pubblici e privati.
L’iniziativa contribuisce alla crescita dell’ecosistema digitale per la cultura Ecomic, rafforzando la collaborazione tra attori pubblici e privati.
Tutta la documentazione è disponibile nella sezione “Atti e Normativa – Avvisi” del sito del Ministero della Cultura: https://cultura.gov.it/comunicato/avviso-per-la-certificazione-degli-operatori-economici-qualificati-alla-cooperazione-con-linfrastruttura-ipac-dellecosistema-digitale-per-la-cultura-ecomic
Consulta il sito I.PaC per approfondire: Infrastruttura digitale per il Patrimonio Culturale